Nel mondo degli scrittori ci si barcamena tra migliaia di Case Editrici. 

Quando si è finito di scrivere un romanzo, un racconto, una raccolta di poesie, o altro, ci si mette a capofitto alla ricerca di una CE che possa prendersi cura della propria creazione, leggerla e valutarla. Tutto questo richiede mesi, ovviamente, e non sempre si ha la pazienza e soprattutto la fortuna, di trovare un editore ‘giusto’, di quelli che non chiedono soldi per la pubblicazione di un libro. Soldi che superano le cifre di mille euro il più delle volte.

Così ecco l’ideano del XXI secolo: il self publishing. Sono anni ormai che scrittori più o meno in erba si correggono e pubblicano le proprie opere e i siti che offrono questo servizio sono ormai parecchi. Andiamo da Amazon, a Youcanprint, passando per Streetlib, e arrivando a Lulu. Il sogno nel cassetto di ogni scribacchino è quello di scalare le classifiche dei libri più venduti e l’auto pubblicazione in questo senso offre meno chance rispetto a una CE dalle basi solide e dalla genealogia antica, come una Mondadori, una Hoepli e altre di elevato calibro. Tuttavia il SP offre un’opportunità: quella di avere all’attivo una pubblicazione e di sentirsi scrittori, anche solo per un giorno.

È vero che sembra degradante non avere il simbolo di una CE in calce alla copertina del proprio lavoro, ma è anche vero che quella ‘creatura’ costata notti insonni, levatacce, ricerche e fantasia per l’invenzione dei nomi. Non può rimanere nel cassetto senza ossigeno. Così ecco che si presentano i suddetti siti, su cui tra l’altro si può avere l’opportunità di creare da solo la grafica, la copertina, decidere il prezzo e rivedere e correggere il manoscritto ogni qual volta lo si voglia, basta ricaricare il file.

Personalmente ho trovato l’auto pubblicazione entusiasmante. Non ho voluto attendere risposte varie e il mio primo romanzo, Lucrezia K, l’ho pubblicato per prova su Amazon. Dovrò attendere ancora qualche tempo per avere una visione più ampia del self publishing, considerando che tali piattaforme non offrono la promozione di una CE a pagamento, ma, da molte testimonianze lette qua e là, non sembra che i numeri di coloro che si fanno pagare, siano di tanto superiori a quelli del SP.