Da un’autrice anonima, che ha scelto di pubblicare come Viola Jo Nera, nasce una collana di libri gialli che ha come sfondo una cittadina poco distante da Roma, in cui si intrecciano storie di delitti, spaccio, piccola criminalità a cui l’Arma dei Carabinieri deve far fronte.

Artruria dà sul mare. Artruria è una Ostia Lido ( il quartiere del mare di Roma) rinnovata, in cui la fantasia dell’autrice gioca col territorio e con i personaggi (tutti inventati di sana pianta), che popolano questo scorcio romano. Sembrerebbe una zona tranquilla, su cui si erge un grande faro che domina la parte più a nord, ma inoltrandosi nelle vite dei personaggi si scopre che molta microcriminalità la fa da padrona e che intorno al delitto del signor Corbo c’è una mente machiavellica.

Il Maggiore Aaron Falzani è uno dei protagonisti, quello su cui pesa l’onore di risolvere il caso e portare una nuova vittoria all’Arma e alla sua carriera. Nelle sue indagini si imbatte però in Lucrezia K, l’investigatrice privata voluta dalla famiglia della vittima, una donna ambigua, tormentata dal passato. Tuttavia il Maggiore si trova anche ad aver a che fare col Colonnello Crispi, giovane, troppo giovane per quella carica, ma onesto. Un uomo la cui struttura morale gli ha permesso una carriera che nessuno ha mai avuto in un corpo militare e di tale prestigio. 

Un giallo avvincente, che sembra dare un tocco fantasy al territorio del Lido di Roma, il quale si vede preso come spunto per un mondo tipico di un romanzo, avvolto in un mistero e onorato di far parte della fantasia di un’autrice.

Inoltre i personaggi sono tutti ben definiti e caratteristici. Mentre l’intero racconto sembra essere un grande elogio all’Arma dei Carabinieri, la quale ne esce decorata di ulteriori uomini valorosi, anche di pura fantasia. In essi però si ritrovano le sfumature caratteriali che si attribuiscono, o si vorrebbero attribuire,  ai militari della Benemerita (nonostante tristi casi di cronaca).

Il secondo volume della collana dovrebbe essere disponibile tra qualche mese.